15/04/2026 TRIESTE – Il Tram di Opicina torna al centro dello scontro politico a Trieste, con il Movimento 5 Stelle che rilancia su due fronti per chiederne la riattivazione.Petizione tra i cittadini e iniziative in Consiglio comunale per fare luce su ritardi, sicurezza e tempi di ripartenza del servizio. || È su un doppio binario — metafora voluta — che il Movimento 5 Stelle triestino prova a mantenere alta l’attenzione sullo stop del Tram di Opicina.Da un lato, una petizione per chiedere il ripristino definitivo del servizio, il completamento dei lavori e garanzie su sicurezza, affidabilità e continuità del trasporto.Dall’altro, un’iniziativa istituzionale: accesso agli atti e richiesta di una commissione congiunta con assessori, tecnici, Trieste Trasporti e Regione per fare chiarezza sulla situazione attuale e sui tempi di ripartenza.Attività quindi dentro e fuori dal Consiglio comunale. La raccolta firme partirà sabato con i primi banchetti in piazza Oberdan, dalle 10 alle 12, e proseguirà domenica all’obelisco di Opicina, nello stesso orario.Sul fronte amministrativo, le richieste portano la firma della consigliera Alessandra Richetti, con l’obiettivo di ricostruire tutta la vicenda dei ripetuti stop del Tram e fare luce anche sulla sperimentazione del servizio Trieste Tram Tour. – Intervistati ENRICO SOSSI (MOVIMENTO 5 STELLE), ALESSANDRA RICHETTI (MOVIMENTO 5 STELLE) (Servizio di Bernardo Gulotta)
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