24/04/2026 TRIESTE – Fondi comunali in stallo per l’incapacità della giunta comunale di saper gestire le risorse e programmare i lavori: questa la critica di Partito Democratico e Lista Russo Punto Franco rispetto opere pubbliche e gestione del denaro da parte dell’amministrazione comunale || “Quando i sogni di gloria si scontrano con l’incapacità.” È la frase pronunciata oggi e che riassume il senso della conferenza stampa convocata da Giovanni Barbo del PD e Paolo Altin della Lista Russo Punto Franco, riguardo al rendiconto finanziario comunale e i soldi bloccati. Un comune ricco che non sa spendere il proprio denaro, hanno detto i consiglieri, menzionando i circa 71 milioni di euro accantonati e vincolati, oltre ai fondi annunciati e poi spesi per i lavori pubblici nel 2025.Accantonamenti e vincoli includono 20 milioni del fondo contenziosi, 21 milioni a copertura dei progetti pnrr che, se conclusi oltre la scadenza, non saranno più coperti dell’Europa ma necessariamente dal municipio, più i già noti 30 milioni per la cabinovia.A questo pacchetto di risorse ferme si aggiunge la difficoltà di saper spendere il denaro per opere pubbliche. Giovanni Barbo menziona i dati 2025: un piano annuale di 270 milioni di lavori per un impiego effettivo di circa 75 milioni. Troppo poco, secondo l’opposizione.A ricercare cause e colpevoli, PD e Lista Russo parlano di incapacità della giunta, scarsa programmazione, il non saper individuare priorità sui lavori muovendosi a caso, un’attenzione troppo pesante sulla cabinovia che ha drenato tempo ed energie degli uffici, aggiunte a litigiosità fra assessori con una comunicazione inefficace che poi si ripercuote sul lavoro dei dirigenti. – Intervistati PAOLO ALTIN (CAPOGRUPPO LISTA RUSSO PUNTO FRANCO), GIOVANNI BARBO (CAPOGRUPPO PARTITO DEMOCRATICO) (Servizio di Bernardo Gulotta)
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