31/05/2026 TRIESTE – «Leggere definizioni come “capsula distopica”, “pentola dove bollono esseri umani”,1 “incubatrice umana”, fino ad arrivare al riferimento alle “cannonate di T-34” rivolto al nuovo monumento dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, lascia un profondo senso di amarezza». Così il neo segretario provinciale della Lega Pamela Rabaccio relativamente a quanto apparso nel post pubblicato sabato mattina dalla pagina Facebook di Trieste NGO. – Intervistati PAMELA RABACCIO (SEGRETARIA LEGA TRIESTE) (Servizio di Marco Stabile)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.