16/08/2026 TRIESTE – E’ in corso il lavoro di identificazione dei resti dei caduti del sommergibile Scirè, che vede la collaborazione fra l’Università di Bari e quella di Trieste. Anni fa, l’ateneo giuliano aveva già portato a termine un progetto consimile, come ricorda il professor Paolo Fattorini. Il quale però ricorda come ricorrere al DNA non sempre risolve tutti i problemi. – Intervistati PAOLO FATTORINI (UNIVERSITA’ DI TRIESTE) (Servizio di Umberto Bosazzi)


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