02/04/2021 TRIESTE – DISTRUTTI TRE FALSI ATTRIBUITI AD ARNULF RAINER || La storia che vi stiamo per raccontare ha il fascino di un film: non tanto “Totò, Eva e il pennello proibito”, quanto “La migliore offerta”, oppure “I sette falsari”. Si parla infatti di arte: e avrebbero fruttato circa 90mila euro, se poste in commercio, le tre opere contraffatte attribuite al pittore austriaco Arnulf Rainer, che il Nucleo per la Tutela del Patrimonio culturale di Udine ha distrutto su disposizione del Tribunale di Trieste.
Le indagine erano partite da una segnalazione, da parte dell’Interpol di Vienna, in merito alla possibile presenza, a Trieste, di tre opere false riferibili all’artista austriaco. Accertamenti immediati e perquisizioni domiciliari hanno portato al sequestro e alla successiva distruzione dei manufatti. Le tre opere false (due guache e un cartoncino a tempera), valutate tali dagli esperti del Museo Albertine di Vienna, si trovavano in casa di due persone: una, deferita in stato di libertà per ricettazione e contraffazione di opere d’arte, l’altra indagata dalla Procura. Rinviati a giudizio, entrambi sono stati assolti dal Tribunale di Trieste che ha disposto la confisca e la distruzione dei tre falsi. (Servizio di Umberto Bosazzi)


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