03/04/2021 TRIESTE – IL ‘MANIFESTO’ DI POLIDORI: ‘POSSIBILE UNA TERZA VIA PER IL PORTO FRANCO’ || Il vicesindaco Polidori, ospite ieri sera a Ring, ha spiegato quella che, secondo lui, potrebbe rappresentare la “terza via” per il Porto franco di Trieste.
“L’extradoganalità tuttora vigente in forza del Trattato di Pace del’47, insieme al passaggio legislativo sulla sdemanializzazione, con il quale in teoria formerebbe un paradosso, nella realtà crea una “terza via” che può unire lo sviluppo economico/turistico a quello economico/finanziario, con potenzialità enormi”. Non si tratta, ha spiegato ancora Polidori a Ring, di strizzare l’occhio alle tesi del Tlt – riproporre un organismo statuale indipendente e sovrano è ormai, a suo giudizio, un esercizio inattuabile.
Il paradosso – sostiene il vicesindaco – è dato dal fatto che, Trattato alla mano, non si può sdemanializzare ciò che del demanio non è proprietà: ma di fatto, ed è qui che nasce la terza via, oggi è possibile che soggetti delle istituzioni italiane (Regione, Porto e Comune) possano essere gli attori protagonisti dello sviluppo dell’area. E ciò in assoluta sintonia con praticamente tutte le forze politiche. Di qui l’appello alle stesse di portare il dibattito a Roma. (Servizio di Laura Buccarella)


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