28/10/2026 MARGHERA – Due nuove imbarcazioni ad alta tecnologia sono state varate a Marghera per sopralluoghi e ispezioni nei porti di Venezia e Trieste, oltre ad attività di monitoraggio ambientale e rilievi dei fondali. I loro motori elettrici si inquadrano nella politica “green” delle due autorità portuali. || La doppia cerimonia di varo avviene a Malcontenta a due passi da Porto Marghera, presto però queste due nuove imbarcazioni si separeranno: una presterà servizio negli ambiti portuali di Venezia e Chioggia, l’altra in quelli di Trieste e Monfalcone. Le due imbarcazioni appena varate hanno motori elettrici, sono dotate di tecnologie all’avanguardia e saranno utilizzate soprattuttopersopralluoghi e ispezioni in ambito portuale.L’entrata in servizio di queste due imbarcazioni rappresenta un ulteriore passo della transizione verso l’elettrico che stanno conducendo le autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale e del Mare Adriatico Orientale, vale a dire i porti di Venezia-Chioggia e Trieste-Monfalcone.La svolta elettrica ha come obiettivo la riduzione dell’inquinamento a favore di uno sviluppo sempre più sostenibile. Venezia e Trieste sono due porti per certi versi concorrenti – questo lo ammettono anche i presidenti Matteo Gasparato e Marco Consalvo – ma sono anche due realtà che dialogano e che collaborano tra loro, come in questo caso. – Intervistati MARCO CONSALVO (PRESIDENTE AUTORITA’ SISTEMA PORTUALE MARE ADRIATICO ORIENTALE), MATTEO GASPARATO (PRESIDENTE AUTORITA’ SISTEMA PORTUALE MARE ADRIATICO SETTENTRIONALE) (Servizio di Filippo Fois)
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