13/04/2021 TRIESTE – AGENTI UCCISI: PERITI AL LAVORO SU SALUTE MENTALE MERAN, UDIENZA IL 10 MAGGIO || Ruota ancora tutto attorno alla capacità di intendere e volere di Alejandro Augusto Stephan Meran, nel processo per l’omicidio dei due poliziotti avvenuto negli uffici della questura di Trieste il 4 ottobre 2019. Il gip Massimo Tomassini, dopo l’ultimo rinvio, ha fissato l’udienza al 10 maggio prossimo per concedere ai periti di concludere gli ulteriori accertamenti richiesti, ossia stabilire la capacità di “partecipazione cosciente” al processo visto il recente peggioramento delle condizioni psicofisiche di Meran che hanno richiesto (dal 30 gennaio al 19 febbraio scorso) un trattamento sanitario obbligatorio.
Gli esperti incaricati dal giudice hanno fissato per il prossimo 17 aprile, in carcere a Verona, un ulteriore colloquio con Meran. Le parti saranno collegate da remoto per rispettare le norme anti Covid, per stabilire la sua attuale capacità di stare nel processo. “Meran, le cui condizioni di salute sono peggiorate, è un paziente da curare in una struttura idonea piuttosto che un indagato da tenere in carcere” continuano a sostenere gli avvocati del 30enne di Santo Domingo Paolo e Alice Bevilacqua . Per contro c’è l’evidente e insopprimibile necessità di giustizia da parte delle famiglie di Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, i due agenti uccisi nell’esercizio delle loro funzioni dal Meran a colpi di pistola, dopo aver sottratto le armi di servizio. (Servizio di Marco Stabile)


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