15/04/2021 TRIESTE – DATI VIRUS IN CALO, VERSO LA CONFERMA DELLA ZONA ARANCIONE || Pare scontata la conferma della Zona Arancione, per il Friuli Venezia Giulia, sulla base del monitoraggio settimanale del Ministero della Salute, relativo al periodo 5-11 aprile: l’Rt è sceso allo 0,72 rispetto allo 0,79, mentre sono 137 i casi sommati in sette giorni ogni 100mila abitanti (la settimana precedente erano 219). In calo anche il rapporto positivi/tamponi, dei focolai attivi e dei nuovi focolai. Diminuiscono anche i tassi di occupazione dei posti letto con pazienti affetti da CoronaVirus: in terapia intensiva si è passati dal 46 al 43% (ma la soglia di sicurezza resta sempre il 30), dal 47 al 39% nelle aree mediche (sotto la soglia del 40% fissata dal governo). Anche se l’incidenza dei casi ogni 100mila abitanti nei sette giorni scende con una velocità minore, considerando che tale cifra, ieri, era a quota 172 (il tetto oltre il quale scatta la Zona Rossa è 250), la Regione dovrebbe appunto rimanere arancione.
In Friuli Venezia Giulia 349.192 persone hanno aderito alla campagna vaccinale: 92.335 hanno ricevuto la seconda dose, 206.923 quelle che hanno ricevuto la prima somministrazione.
Ieri, sono state effettuate 8.800 prenotazioni, 543 delle quali attraverso la webapp (pertanto sono oltre 1600 i cittadini della regione che hanno utilizzato questo strumento di prenotazione, attivo da poco più di 48 ore. 3.395 prenotazioni, ieri, sono state effettuate dagli appartenenti alla fascia 60-69 (967 in territorio Asugi); 800 da coloro che hanno fra i 70 e i 74 anni (220 in territorio Asugi), 429 da appartenenti alla fascia 75-79 (119 in territorio Asugi), 1.211 le prenotazioni degli ultraottantenni (403 in territorio Asugi). 1.735, infine, le prenotazione che riguardano le altre categorie di aventi diritto.
La maggior parte delle prenotazione avviene tramite le farmacie, seguono il call-center regionale, gli sportelli delle Aziende sanitarie e, appunto, la webapp.
Al momento, giova ricordare, sono sospese le prenotazioni, e rinviate le prime somministrazioni, per le persone di età inferiore ai 60 anni compiuti per tutte le categorie, fatte salve le persone con fragilità e i caregiver. (Servizio di Umberto Bosazzi)


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