21/05/2021 TRIESTE – REPORT CARITAS E PANDEMIA, CRESCONO I NUOVI POVERI || Sono dati, come dire?, pesanti quelli contenuti nel Report della Cartias che, fotografando il proprio lavoro durante la pandemia, restituisce uno sguardo preciso sulla città.
Caritas ha preso in esame il periodo fra marzo 2020 ed aprile 2021, comparandolo con i dati dal 1 gennaio 2019 alla fine di febbraio 2020.
I numeri rispecchiano la situazione di povertà del territorio ed evidenziano criticità, fabbisogni e storie.
Il numero delle persone che Caritas ha aiutato sono 6.562, con una crescita del 13,3%: di queste, 3.095 sono residenti a Trieste. I nuovi poveri, quelli che non si erano mai rivolti alla Caritas, sono stati 4.561, 1000 in più rispetto allo scorso anno, il 69,9% del totale.
Cresce del 16% il numero dei giovani, non solo migranti, con problemi di disoccupazione, ed avanza anche il fenomeno della povertà energetica: le morosità delle utenze sono cresciute di quasi sette punti percentuali.
All’interno dei nuclei familiari assistiti dalla Caritas vi è una significativa presenza di minori (848, il 20% in più), mentre è continuato il flusso di arrivi dalla rotta balcanica (2.736 persone accolte, 62 famiglie, 162 minori).
L’Emporio della Solidarietà è il servizio per i residenti che ha registrato l’incremento maggiore (1.066 persone ne hanno usufruito nei tredici mesi presi in considerazione, con un incremento del 6,9%), laddove il Refettorio ha visto crescere dal 3 al 9,4% il numero degli italiani).
Attraverso il Fondo Ravignani, costituito dall’Arcivescovo Crepaldi, Caritas ha già supportato 157 persone segnalate da 17 parrocchie. Il servizio di formazione lavoro ha incontrato 170 persone alla ricerca di occupazione.
Infine, Caritas ha istituito il numero verde 800.629.679 per sostenere le persone in difficoltà economiche, relazionali e psicologiche. (Servizio di Umberto Bosazzi)


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