26/05/2021 TRIESTE – LO SDEGNO DELLA FIPE: ‘FRASI INACCETTABILI, PRENDIAMO LE DISTANZE’ || A stretto giro, dopo la frase shock di Antonio Spina, titolare del “Deus” in Piazza Venezia, arriva la forte condanna della Fipe tramite una nota.
“Fipe Trieste prende con fermezza le distanze dalle gravi affermazioni dell’imprenditore Nino Spina. Non esistono “locali di bianchi”, bensì locali pronti ad accogliere persone per bene, educate, indipendentemente dalla loro provenienza o dal loro colore della pelle. Una precisazione che Fipe Trieste ci tiene a fare anche per rispetto degli esercenti stranieri e di tanti dipendenti, che non sono nati nel nostro Paese, ma che oggi sono diventati preziosi collaboratori di molti pubblici esercizi”.
Questa la nota dopo le polemiche, anche sui social. Fipe, comune di Trieste, Regione, Questura e Prefettura stanno dialogando, come noto, per capire come riportare la calma in una zona che, in certi weekend, si trasforma nel selvaggio west. Cosa serve per riportare la calma in una zona così tanto frequentata e di così difficile gestione? Cosa si può fare, per dare sicurezza a cittadini, clienti, ristoratori e baristi? Da qualche settimana ce lo stiamo domandando. Se non si interviene subito, una cosa è certa: tra pestaggi, movida senza controllo, giovani molesti che girano per la città in preda ai fumi dell’alcol la situazione, il sabato sera, sta rischiando di sfuggire di mano. (Servizio di Gianluca Paladin)


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