12/06/2021 TRIESTE – NO RICHIAMO ASTRAZENECA AGLI UNDER 60: PFIZER O MODERNA PER 3800 PERSONE || E’ stata inviata la disposizione alle aziende sanitarie di sostituire la seconda dose di Astrazeneca con un vaccino mRNA, quindi o Pfizer o Moderna, a coloro che hanno avuto la prima inoculazione e hanno meno di 60 anni: in Friuli Venezia Giulia sono in tutto 8300 persone. Questo quanto scritto in un tweet dal vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. Il comitato tecnico scientifico, infatti, dopo un lungo periodo di incertezza su come procedere ufficialmente ha rafforzato la raccomandazione di non vaccinare con Astrazeneca le persone sotto i sessantanni. Per questo motivo coloro che già hanno ricevuto la dose dell’azienda anglo svedese, si vedranno fare il richiamo con un altro vaccino. Oggi, peraltro, è arrivata un’ulteriore nota del cts che “raccomanda che le Regioni, ogniqualvolta promuovano eventi open day che sensibilizzino alla vaccinazione rispettino le indicazioni per fasce d’età, rendendo quanto più possibile l’approccio alla vaccinazione omogeneo sul territorio nazionale”.
Ver è che proprio la regione Friuli Venezia Giulia, come si vede dal grafico, è quella che ha meno somministrato Astrazeneca agli under 60: solo il 2% della popolazione.
L’approccio alle disposizioni è quindi stato rigoroso. Nessun open day in regione e oggi verranno valutati i numeri. Nella programmazione dei prossimi giorni si conteranno i soggetti che aspettano la seconda dose e che hanno ricevuto la prima con Astrazeneca e si attenderanno eventuali comunicazioni dal ministero. Verranno infine riprogrammate le sospensioni cautelative secondo le disposizioni commissariali. (Servizio di Gianluca Paladin)


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