26/03/2026 TRIESTE – Controlli ambientali sempre più digitali e integrati per rafforzare la legalità e semplificare le procedure. A Trieste il punto su strumenti, dati e nuove strategie per rendere più efficaci le verifiche e supportare cittadini e imprese nella transizione ecologica. || La tutela dell’ambiente passa sempre più dai dati e dalla tecnologia. A Trieste, al Savoia Excelsior Palace, si è discusso di come la digitalizzazione stia cambiando i controlli ambientali, rendendoli più rapidi, trasparenti ed efficaci. Al centro dell’incontro, promosso dall’Albo nazionale gestori ambientali e dalla Camera di commercio Venezia Giulia, gli strumenti digitali che permettono di tracciare rifiuti, verificare attività e incrociare informazioni in tempo reale. Un’evoluzione che punta a rafforzare la legalità e a prevenire irregolarità, semplificando allo stesso tempo il lavoro di imprese e pubblica amministrazione. Tra i temi affrontati anche l’uso di nuove piattaforme e applicazioni per la gestione dei dati e il loro impiego nei controlli sul territorio da parte delle forze di vigilanza. Un sistema che si integra con il Rentri, il registro elettronico nazionale dei rifiuti, destinato a diventare uno strumento chiave per la pianificazione ambientale. La digitalizzazione si inserisce in una strategia più ampia che punta su sostenibilità, economia circolare ed energia rinnovabile, con l’obiettivo di rendere il sistema più efficiente e accessibile per cittadini e imprese. – Intervistati FABIO SCOCCIMARRO (ASSESSORE AMBIENTE ED ENERGIA REGIONE FVG), GIANLUCA MADRIZ (PRESIDENTE ALBO GESTORI AMBIENTALI FVG) (Servizio di Bernardo Gulotta)
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