10/04/2026 TRIESTE – Una teca nel famedio della Questura ricorda Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, gli agenti uccisi nel 2019. Lettere, fotografie e oggetti raccolti in sei anni trovano ora una collocazione permanente, simbolo del legame tra la città e i poliziotti caduti. || A quasi sei anni dalla sparatoria del 4 ottobre 2019, la Questura di Trieste rafforza il proprio luogo della memoria con una nuova teca allestita nel famedio, dedicata agli agenti Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, uccisi in servizio all’interno dell’edificio. L’installazione raccoglie oggetti, lettere e testimonianze giunte nel tempo da tutta Italia e anche dall’estero: piccoli segni di vicinanza che negli anni sono stati catalogati e conservati, e che oggi trovano una collocazione stabile in uno spazio simbolico della sede della Polizia di Stato. Tra questi, disegni, fotografie, messaggi scritti a mano e oggetti personali che restituiscono il legame costruito con la comunità dopo la tragedia. La teca è stata inaugurata nel corso di una cerimonia istituzionale alla presenza delle autorità cittadine, segnando un ulteriore passaggio nel percorso di ricordo condiviso che Trieste continua a coltivare attorno ai due giovani poliziotti. – Intervistati GIUSEPPE PETRONZI (PREFETTO DI TRIESTE) (Servizio di Bernardo Gulotta)


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